VIE CHIRURGICHE A CONFRONTO NELLA PROTESI TOTALE DI ANCA


Via anteriore

Vantaggi

  1. Risparmio muscolare: La via anteriore è considerata una tecnica “minimamente invasiva”, poiché evita di sezionare o distaccare i muscoli principali dell’anca. Questo può favorire una riabilitazione più rapida e ridurre il dolore post-operatorio.
  2. Stabilità articolare: Il rischio di lussazione post-operatoria pur se presente è generalmente minore rispetto alla via posterolaterale, grazie al mantenimento dell’integrità muscolare.
  3. Recupero funzionale veloce: I pazienti possono camminare e riprendere le attività quotidiane in tempi brevi.

Svantaggi

  1. Curva di apprendimento per il Chirurgo più lunga : La tecnica richiede una maggiore esperienza del chirurgo e una preparazione specifica.
  2. Accesso limitato: La visibilità delle strutture posteriori dell’acetabolo e del femore può essere ridotta, rendendo più complesso se non impossibile il trattamento di alcune deformità.
  3. Rischio di lesioni nervose: Esiste un rischio maggiore di danneggiamento del nervo femorale e del nervo cutaneo femorale laterale, che possono causare deficit di forza o parestesie nella regione anteriore della coscia.
  4. Difficoltà con pazienti obesi: L’approccio è più complesso nei pazienti con eccesso di tessuto adiposo, soprattutto nella regione addominale.
  5. Limitazione nella scelta del modello protesico: La via anteriore non consente l’impianto di protesi a conservazione del collo e quindi necessariamente il Chirurgo dovrà resecare la testa e il collo del femore

Via posterolaterale

Vantaggi

  1. Tecnica consolidata: È la via chirurgica più utilizzata, con una lunga tradizione e risultati ampiamente documentati.
  2. Tempi chirurgici molto contenuti (minor rischio di sanguinamento e di infezioni)
  3. Facilità di esposizione: Consente un’ampia visibilità dell’acetabolo e del femore, facilitando il posizionamento della protesi.
  4. Versatilità: È adatta a pazienti con anatomie complesse o gravi deformità e consente l’impianto di tutti i tipi di protesi
  5. Minore rischio di danni ai nervi principali: L’approccio è distante dai nervi principali come il femorale o lo sciatico.

Svantaggi

  1. Rischio di lussazione: A causa della dissezione dei muscoli e dei tessuti posteriori, il rischio di lussazione post-operatoria era più elevato nel passato ma la tecnologia e l’esperienza del Chirurgo hanno reso questa complicanza molto ridotta
  2. Recupero più lento: La lesione dei muscoli glutei può limitare temporaneamente la funzione muscolare anche se è possibile la deambulazione già in prima giornata postoperatoria
  3. Precauzioni post-operatorie: I pazienti devono evitare specifici movimenti per ridurre il rischio di lussazione, il che può limitare la libertà nelle prime settimane

In conclusione, la scelta tra la via anteriore e la via posterolaterale dipende da diversi fattori, tra cui l’esperienza del chirurgo, il tipo di protesi da impiantare, l’anatomia del paziente e le sue condizioni generali. Entrambi gli approcci hanno vantaggi e svantaggi, e la decisione deve essere personalizzata per garantire i migliori risultati possibili.

LA MIA SCELTA

Via posterolaterale per minor sanguinamento, minori rischi di danni neurologici, minor tempo chirurgico , minor rischio di infezioni

Protesi a conservazione del collo per risparmio patrimonio osseo, rispetto off-set fisiologico, maggior elasticità prossimale del femore, tempi chirurgici ridotti. (Si rimuove solo quello che verrà sostituito)

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